Fair Game di Doug Liman

4 Nov

TRAMA STRAPIENA DI SPOILER:

Naomi Watts è una bionda cazzuta e gnocca che dietro la sua gnocchezza nasconde una cazzutaggine di altissimo livello. Si scopre subito, infatti, che lei è una 007 americana (quindi CIA) in gonnella responsabile di parecchi servizi di intelligence in tutto il mondo, specialmente in Asia, Africa e Medioriente.Tra l’altro è sposata con un democratico-radical-chic, Sean Penn, ex diplomatico statunitense in Africa e, fondamentalmente, un testa di cazzo che vuole sempre avere ragione perché ha dei principi mentre gli altri sono tutti ipocriti.

Dopo l’11 settembre il Governo USA ha bisogno di una scusa per attaccare l’Iraq. Ci sono notizie che potrebbero far pensare che ci siano in Iraq operazioni in corso per arrivare all’atomica o ad altre armi di distruzione di massa. Per indagare su questi indizi, la Watts consiglia di spedire in missione il marito il quale ha contatti, visti i suoi trascorsi, proprio nel paese interessato da queste notizie. Penn viene provinato e spedito alla ricerca di info (solo con rimborso spese, senza essere lautamente pagato). Le trova le informazioni e fa rapporto dicendo che “armi di distruzione di massa: ‘sta cippa“. Tra l’altro, Naomi, attraverso i suoi contatti e mettendosi in gioco personalmente (promette di portare il fratello di una informatrice fuori dell’Iraq), arriva anche lei alla stessa conclusione: “atomica in Iraq ‘sta cippa”.

Però i cattivi del Governo una scusa la devono trovare per invadere l’Iraq, per cui fanno bordello nell’ufficio dell’intelligence in modo da disinnescare i rapporti che dicono ‘sta cippa, valorizzando, invece, quelli che dicono che l’Iraq è ad un passo dalla bomba. Alla fine dicono agli americani, grazie anche alla tv (la FOX) e ai rapporti dei servizi inglesi (quelli poi rivelatisi fasulli), che bisogna attaccare l’Iraq visto che, secondo i rapporti dei servizi segreti, stanno costruendo sta bomba ammazza-tutti.

Sean Penn, che ha i principi, scrive ai giornali che il Governo ha messo su tutto un teatrino, che la atomiche non ce n’è e che lui lo sa perché era lui quello incaricato di indagare sugli indizi che poi si sono trasformati, per il Governo, in prove di colpevolezza. Il Governo, quindi, decide di sputtanare Penn (in Italia si dice killeraggio mediatico) dicendo che è un raccomandato dimmerda e che è stato mandato in missione per conto dei servizi segreti USA a spese dei contribuenti solo perché raccomandato dalla moglie e solo per tirar su un bello stipendio. E qui finisce che viene resa pubblica l’identità segreta della Watts.

Da film sulle spie e sugli equilibri internazionali, il film diventa un film intimista: Sean Penn si incazza, va in TV, sui giornali, se la prende con la Casa Bianca mentre la Watts, sputtanata anch’essa e cacciata dai suoi incarichi con disonore, litiga con Penn che ha fatto casino e poteva starsene zitto e se ne va di casa. Nel mentre gli USA hanno attaccato l’Iraq e degli informatori della Watts nulla più si sa (e si intuisce che non hanno fatto una bella fine) e la tizia, che vive in America, a cui Naomi aveva promesso di salvare il fratello bussa alla sua porta incazzata nera. Inoltre Penn e la Watts vengono sputtanati per strada, al lavoro e minacciati dai nazionalisti USA che, udite udite, li accusano di essere comunisti.

Alla fine la Watts va dai genitori e parlando con il padre, ex colonnello, decide che lovva troppo la sua famiglia, così torna da Penn con i bambini e si mettono a lottare insieme. Anche perchéman mano che va avanti, si scopre tutta la montatura e il cattivo del Governo viene cacciato e messo sotto accusa. Alla fine si vede il video vero della signora che ha ispirato il personaggio di Naomi, ora riabilitata, che va alla commissione d’inchiesta e racconta tutto, probabilmente pensando tra sé e sé: “Chissà che non ci scappi un filmetto da tutta sta storia”.

CONCLUSIONE:

Per fortuna che non avevano una casa a Montecarlo.

VOTO:

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: