Archivio | ottobre, 2010

Tacco 12

31 Ott

Dalla locandina di Quo Vadis Baby di Gabriele SalvatoresNon è credibile. Me lo dico da solo. Non è credibile. In fin dei conti potrebbe anche non star succedendo. E invece sì.

No, non si tratta di alieni o UFO (purtroppo). Non c’è nemmeno un ragno radiattivo nell’intento di mordermi e riempirmi di superpoteri (per fortuna). Sono appena entrato nel solito locale con Valerie. Da 3 mesi non ci vedevamo, abbiamo passato dei bei momenti insieme in passato. Ci stiamo riprovando, ma la minestra riscaldata proprio no, con me non funziona. Anche se faccio fatica a ricordare delle notti più calde rispetto a quelle passate con Valerie. E lei è ancora uno schianto, fisicamente parlando è una bomba sexy che cammina su tacco 12. Ma non basta.

Non è “Valerie non mi tira più” a non essere credibile però (se la vedeste, potreste benissimo pensarlo comunque). È che nel mentre guardo per la 72a volta l’orologio sperando che mi venga in mente una scusa per tirare il pacco a Valerie, penso a Martina. L’ho vista solo due volte: quando si è presentata in ufficio per il colloquio per lo stage e quando ha partecipato a una delle più noiose riunioni del mondo in cui lei, ultima arrivata, prendeva appunti come la prima della classe al liceo. Continua a leggere

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Mosche vs Vespe

30 Ott

Per casa mi sta girando un moscone più grande dei nei di Bruno Vespa.

Che schifo… Vespa intendo…

Stella cadente

27 Ott

“Lucille non avrebbe mai potuto capirmi perché a me piacciono troppe cose e io mi ritrovo sempre confuso e impegolato a correre da una stella cadente all’altra finché non precipito.”

Jack Kerouac – Sulla strada

Un cumulo di scemenze

27 Ott

Minzolini: “Leggo le dichiarazioni degli onorevoli Orfini e Vita, un cumulo di scemenze. Li inviterei a leggere bene i dati prima di prendere lucciole per lanterne.” …o assoluzioni per prescrizioni.

Sergio Marxionne e i cattivi maestri

27 Ott

Quando i padroni soffrono di disturbo dissociativo di identità.

Berlusconi (2001): “Un presidente operaio per cambiare l’Italia.”

Marchionne (2010): “Io in politica? Scherziamo. Io faccio il metalmeccanico.”

Coscienza nera

26 Ott

Se potessi scegliermi una coscienza, sarebbe sicuramente così: allogena, rasta e soprattutto nera, nera, nera!

Colazione chimica

26 Ott

Antibiotico?
“Celo”
Antinfiammatorio?
“Celo”
Antidepressivo?
“Celo”

Sono in ordine, uno affianco all’altro. Tanto per non farsi mancare niente, metto capofila anche la tazzina di caffé… doppio. Tutti prescritti dal medico eh, niente da dire. Però l’effetto che fanno, lì, tutti insieme, è abbastanza impressionante.

“A cosa serve aver smesso di fumare se poi mi devo sparare tutta sta roba in corpo?”

Da domanda retorica a domanda esistenziale:

“E adesso quale mi faccio per primo?”

La pasticca di antidepressivo è più piccola. Andiamo con quella, così mi scaldo. Pasticca, acqua, ingoio, giù.

Siluro due: l’antibiotico. Pasticca, acqua, ingoio, giù.

Antinfiammatorio: polvere diluita, acqua, giù.

Ora la goduria: doppio caffé. Evvai.

Guardo il vecchio posacenere che mi regalarono nel Natale del 1998, ancora lo ricordo. È in pensione ormai da 7 mesi, il posacenere. Guardo le confezioni usate delle medicine. Una sembra quella degli Hatù… l’idea mi fa scorrere un brivido di disgusto lungo la schiena. Riguardo il posacenere, compagno di tante nottate insonni.

“Fanculo” Continua a leggere